Crans-Montana – Jacques Moretti, gestore del bar Le Constellation, è stato posto in custodia cautelare. Il proprietario, insieme alla moglie Jessica Moretti, è stato ascoltato oggi per la prima volta dal pubblico ministero vallesano come indagato. La Procura del Cantone Vallese, coordinata da Beatrice Pilloud, indaga su omicidio, lesioni e incendio colposi. In un video esaminato dagli investigatori, si vedrebbe Jessica Maric fuggire dalle fiamme con la cassa sottobraccio.

Oggi la Svizzera osserva il lutto nazionale: nel Comune di Martigny si svolge una commemorazione alla quale parteciperanno i presidenti Macron e Mattarella. Il Cardinale Baldo Reina celebrerà una messa per le vittime, alla presenza della presidente del Consiglio Meloni, membri del governo e altri leader politici. Gli aeroporti del Paese parteciperanno al minuto di silenzio: nessun volo decollerà o atterrerà durante l’osservanza nazionale.

Anche l’Italia ha avviato un’indagine sulla strage: la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio e incendio colposi dopo il rogo che ha causato 40 morti e 116 feriti nella notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio al Le Constellation. Dopo l’inchiesta della Procura di Parigi, la magistratura italiana interviene in quanto alcuni cittadini italiani risultano tra le vittime.

“Voglio mandare un abbraccio alle famiglie coinvolte” ha dichiarato Giorgia Meloni in conferenza stampa, aggiungendo: “Quello che è successo non è una disgrazia, ma il risultato di troppe persone che non hanno fatto il proprio lavoro e pensavano solo ai soldi facili. Le responsabilità devono essere individuate e i reati perseguiti”.

Il caso resta sotto stretta osservazione internazionale, con la Svizzera e l’Italia che collaborano nelle indagini per chiarire dinamica e responsabilità del tragico evento.