Crans Montana, identificata la quarta vittima italiana: Chiara Costanzo, 16 anni di Milano
Milano - È stata ufficialmente identificata la quarta vittima italiana della strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans Montana, in Sv...
Milano - È stata ufficialmente identificata la quarta vittima italiana della strage avvenuta nella notte di Capodanno a Crans Montana, in Svizzera. Si tratta di Chiara Costanzo, 16enne milanese e amica di Achille Barosi, anch’egli deceduto nell’incendio. La conferma è arrivata dall’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado. Al momento restano due connazionali ancora dispersi.
Chiara, originaria di Arona ma residente a Milano con la madre, frequentava il liceo Moreschi ed era appassionata di ginnastica acrobatica a livello agonistico. La giovane trascorreva le vacanze a Crans Montana da diversi anni, poiché la famiglia possiede una casa nella rinomata località svizzera.
Le parole del padre
Il padre, Andrea Costanzo, aveva raccontato in precedenti interviste al Corriere della Sera e a La Repubblica di aver sospettato già da subito il tragico epilogo, pur attendendo la conferma ufficiale: “Nella lista delle persone non identificate c’erano tre ragazzi, maschi, e per noi c’era già la certezza”, ha detto.
Raccontando la sera dell’incendio, Andrea Costanzo ha spiegato: “Non l’ho trovata davanti al locale. Sarei dovuto entrare per cercarla, ma i vigili del fuoco non mi hanno permesso di passare. Avrei voluto tanto farlo. Quest’anno Chiara non voleva nemmeno venire: pensava di festeggiare il Capodanno con un’amica altrove, ma non c’era posto. Noi l’abbiamo comunque spinta a uscire. Ora queste parole suonano in modo diverso. La vita è bastarda, e io sento addosso una grande responsabilità”.
Il dramma di Crans Montana continua a scuotere le famiglie dei giovani italiani coinvolti e l’intera comunità nazionale, in attesa che vengano identificati anche gli ultimi due dispersi.
