Crans-Montana (Svizzera), 4 gennaio 2026 – Emergono i primi dettagli sulle vittime italiane della tragedia avvenuta la notte di Capodanno al locale Le Constellation, dove un devastante incendio ha causato la morte di 40 persone. Le prime vittime identificate avevano tra i 16 e i 17 anni e provenivano da Bologna, Milano e Genova. Al momento, il numero complessivo di vittime riconosciute è salito a 24.

La Procura del Cantone Vallese ha aperto un’inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati i due proprietari del locale, accusati di omicidio colposo. Le autorità confermano che il locale disponeva di un’uscita di sicurezza, ma secondo alcuni testimoni la via di fuga sarebbe stata ostacolata, contribuendo alla tragedia.

Intanto, in Italia, nove giovani italiani feriti nell’incendio sono ricoverati presso l’ospedale Niguarda di Milano, alcuni in condizioni critiche, mentre le autorità proseguono le operazioni di identificazione e supporto alle famiglie.

La tragedia di Crans-Montana ha scosso profondamente le comunità italiane e svizzere, aprendo interrogativi sulla sicurezza dei locali pubblici e sulla necessità di misure più rigorose per evitare che simili eventi si ripetano.