Crans Montana, incendio di Capodanno: due giovani gravi al Niguarda, sette in terapia intensiva
Milano - Tra i 12 feriti italiani dell’incendio verificatosi a Crans Montana durante la notte di Capodanno, ricoverati all’ospedale Niguard...
Milano - Tra i 12 feriti italiani dell’incendio verificatosi a Crans Montana durante la notte di Capodanno, ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, due giovani destano particolare preoccupazione a causa delle condizioni molto gravi. Lo ha riferito l’assessore al Welfare Guido Bertolaso, a margine del Consiglio regionale, sottolineando che le prossime 48 ore saranno decisive per comprendere l’evoluzione clinica dei pazienti.
In totale, ha confermato Bertolaso, sono sette i feriti attualmente in terapia intensiva e rianimazione, tra i quali figurano i due più critici. «Per chi è in terapia intensiva la situazione resta estremamente delicata – ha spiegato l’assessore –. La problematica principale è di natura respiratoria, poiché questi ragazzi hanno inalato sostanze estremamente tossiche. Alcuni, inoltre, presentavano già problemi respiratori, il che complica ulteriormente il quadro clinico».
Per quanto riguarda l’ultimo paziente trasferito dalla Svizzera, Leonardo Bove, giunto domenica al Niguarda, Bertolaso ha riferito che il giovane è stabile. «Lo stanno medicando e trattando. È stato effettuato un esame broncoscopico per valutare eventuali danni polmonari, ma al momento la situazione sembra abbastanza tranquilla».
L’assessore ha inoltre ricordato le operazioni di soccorso attivate dalla Regione per gestire l’emergenza e monitorare i pazienti italiani coinvolti nell’incendio, sottolineando l’impegno costante del personale sanitario per garantire le migliori cure possibili.
