Crans-Montana, la sicurezza del bar Le Constellation sotto indagine dopo la strage di Capodanno
Crans-Montana - La tragedia del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, continua a scuotere l’Europa. La Procura locale ha apert...
Crans-Montana - La tragedia del bar Le Constellation a Crans-Montana, in Svizzera, continua a scuotere l’Europa. La Procura locale ha aperto un’inchiesta per omicidio e lesioni colpose, mentre emergono dettagli preoccupanti sulle condizioni di sicurezza del locale.
Testimoni raccontano che molti giovani sarebbero rimasti intrappolati nel bar interrato, dove “l'unica via di fuga era una scala e la porta per uscire era stretta”. I proprietari, il cui locale è stato distrutto da un incendio “partito dalle candele nelle bottiglie”, sostengono che “tutto era nella norma”.
Il bilancio delle vittime continua a variare: le autorità svizzere parlano di almeno 40 morti, mentre la Farnesina italiana ne conta 47. Tra i feriti italiani si contano 13 persone, mentre i dispersi sono sei, tutti giovanissimi. Alcuni dei feriti sono ricoverati anche in ospedali di altri Paesi, mentre almeno sette si trovano in Italia.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, presente ieri a Crans-Montana, ha incontrato alcuni familiari dei ragazzi dispersi e dei feriti: “Difficilissimo identificare le vittime. Ci vorrà tempo”, ha dichiarato, sottolineando la complessità delle operazioni di identificazione.
L’incendio al Le Constellation segna uno dei peggiori drammi recenti nella località sciistica svizzera, e pone interrogativi cruciali sulle norme di sicurezza dei locali pubblici.
