Crans-Montana, tragedia di Capodanno: incendio ed esplosione in un bar, decine di morti e feriti
Crans-Montana, 1 gennaio 2026 – Un incendio seguito da un’esplosione ha devastato nella notte di Capodanno il bar Le Constellation , nella r...
Crans-Montana, 1 gennaio 2026 – Un incendio seguito da un’esplosione ha devastato nella notte di Capodanno il bar Le Constellation, nella rinomata località sciistica alpina di Crans-Montana, nel Canton Vallese, in Svizzera. Il bilancio, ancora provvisorio, è drammatico: almeno 40 morti e circa 115 feriti, molti dei quali in gravi condizioni. Tra le persone coinvolte ci sono diversi stranieri, tra cui italiani.
Ancora in corso le indagini per chiarire le cause del disastro. Secondo l’Ambasciatore d’Italia in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, l’incendio potrebbe essere stato causato da un petardo o un fuoco d’artificio esploso all’interno del locale, che avrebbe incendiato prima il soffitto e poi l’intero bar in pochi minuti. Altri testimoni raccontano invece che le fiamme siano partite da candeline accese su bottiglie di champagne, che avrebbero incendiato il soffitto in legno.
La Procuratrice Generale svizzera, Beatrice Pilloud, ha escluso qualsiasi ipotesi di attentato. Il presidente della Confederazione, Guy Parmelin, ha definito l’accaduto come “una delle peggiori tragedie che il nostro Paese abbia conosciuto”, assicurando che le autorità faranno di tutto per chiarire la dinamica dell’incidente.
Secondo il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, tra gli italiani coinvolti ci sono “12-15 persone trovate in ospedale e 16 risultano disperse”. Tajani ha aggiunto che l’identificazione delle vittime sarà particolarmente complessa e richiederà tempo.
Sul posto sono intervenute le squadre di soccorso locali e internazionali, tra cui anche il soccorso alpino valdostano con elicottero, per assistere feriti e coordinare le operazioni. La tragedia ha messo a dura prova i servizi di emergenza e segna profondamente la comunità locale e i turisti presenti nella stazione sciistica.
