Cremona – I carabinieri hanno eseguito tre misure cautelari nei confronti di altrettanti minorenni, indagati in concorso per una serie di tentate rapine aggravate commesse nell’aprile scorso nel territorio di Cremona.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Brescia ha disposto per due dei ragazzi il collocamento in una comunità educativa, mentre per il terzo è stata applicata la misura della permanenza in casa.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo sarebbe responsabile di ripetute aggressioni ai danni di coetanei, che venivano accerchiati, minacciati, percossi e, in alcuni casi, feriti con un coltello durante i tentativi di rapina.

La baby gang è descritta negli atti dell’inchiesta come “violenta e spregiudicata” e avrebbe seminato paura in diverse zone della città, alimentando anche un acceso dibattito politico sul tema della sicurezza urbana. Determinanti per l’identificazione dei tre minorenni sono state le immagini del sistema di videosorveglianza cittadino, le denunce delle vittime e le testimonianze di alcuni presenti ai fatti.

Le ordinanze cautelari riguardano in particolare quattro tentate rapine, avvenute tra il 13 e il 21 aprile, periodo considerato di massima allerta nel centro del capoluogo lombardo.

Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e la possibile presenza di altri giovani coinvolti nelle scorribande.