Milano – Attimi di estrema tensione nella serata di martedì 5 gennaio in uno stabile di via Cascina Barocco, in zona Forze Armate, dove un intervento per una persona molesta si è trasformato in un’aggressione armata ai danni di un poliziotto. Un giovane di 24 anni, cittadino egiziano, ha tentato di uccidere un agente colpendolo con un taglierino. L’uomo è stato infine neutralizzato con un colpo d’arma da fuoco alla gamba ed è ora arrestato con l’accusa di tentato omicidio.

L’allarme è scattato intorno alle 21.10, quando alcuni residenti hanno chiamato il 112 segnalando la presenza di una persona molesta all’interno di un condominio al civico 22. Gli agenti delle Volanti della Questura di Milano sono intervenuti e, saliti al terzo piano, hanno trovato il giovane all’interno di un appartamento vuoto. Il 24enne, identificato come Abdelmalak Elmy Fady Hanna, appariva in evidente stato di alterazione psicofisica ed era armato di un taglierino.

Nonostante i tentativi dei poliziotti di calmarlo e riportarlo alla ragione, il giovane ha continuato a pronunciare frasi sconnesse e a mantenere un atteggiamento aggressivo. All’improvviso si è scagliato contro uno degli agenti, riuscendo a farlo cadere a terra e tentando di colpirlo con due fendenti: uno diretto al torace, all’altezza del cuore, e l’altro verso la scapola sinistra.

I colpi hanno squarciato la giubba di ordinanza, ma non hanno avuto conseguenze letali grazie all’intervento di un secondo poliziotto, che è riuscito ad afferrare il braccio dell’aggressore e a deviare i fendenti. Nonostante ciò, il 24enne ha continuato a minacciare gli agenti, rendendo necessario l’uso dell’arma da fuoco: un colpo esploso da un altro poliziotto lo ha colpito alla coscia sinistra, ponendo fine all’aggressione.

Il giovane è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda, dove si trova piantonato: non è in pericolo di vita. L’agente aggredito, fortunatamente, non ha riportato gravi ferite.

Dagli accertamenti è emerso che Hanna è senza fissa dimora, con precedenti di polizia e irregolare sul territorio italiano. Al termine delle cure mediche, sarà trasferito nel carcere di San Vittore. L’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio.