Pavia, 14 gennaio 2026 – Sono stati identificati e denunciati a piede libero i due responsabili del danneggiamento delle vetrine di tre bar nel centro di Pavia. Si tratta di un uomo italiano di 35 anni e di una donna ucraina di 33, individuati nel giro di poche ore dalla Questura. Dovranno rispondere di danneggiamento aggravato e porto di armi o oggetti atti ad offendere.

Il primo episodio è stato segnalato in viale Vittorio Emanuele, dove sulla vetrina di un bar sono stati notati alcuni fori che inizialmente avevano fatto temere l’uso di un’arma da fuoco. Gli accertamenti della polizia scientifica hanno chiarito che i danni erano provocati da piombini sparati con una pistola soft-air.

Poco dopo, analoghi danneggiamenti sono stati segnalati in due locali di via XX Settembre, confermando l’utilizzo della stessa tipologia di arma.

Le indagini hanno sfruttato le immagini delle telecamere di sorveglianza cittadine, che hanno permesso di individuare un’auto sospetta da cui sarebbero partiti i colpi. Il veicolo è stato intercettato in provincia di Pavia: a bordo c’erano i due sospettati.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, attivo nell’imprenditoria locale, e la donna, indicata come esecutrice materiale, avrebbero agito per dissidi professionali con alcuni gestori della zona. La perquisizione domiciliare ha portato al sequestro della pistola soft-air utilizzata.