Pavia, 11 gennaio 2026 – I carabinieri della Stazione di Pavia hanno denunciato in stato di libertà un minorenne per il reato di ricettazione. Il giovane è stato individuato come presunto componente della banda responsabile delle spaccate nella notte di Capodanno, tra il centro storico e il quartiere periferico di San Lanfranco.

Le indagini avevano già portato all’individuazione e alla denuncia di tre presunti responsabili, due maggiorenni e un minorenne, coinvolti nei furti ai danni della pizzeria da asporto “Da Orazio” e della “Salumeteca” in piazzale Tevere. Ora i militari sono risaliti anche a un altro minorenne, trovato in possesso dei dispositivi elettronici rubati: due cellulari e un tablet.

“Nel corso della perquisizione presso la comunità in cui il ragazzo dimora – spiega la nota dell’Arma – i militari hanno ritrovato in un suo armadio i dispositivi oggetto di furto”. Fondamentale per il ritrovamento è stata la geolocalizzazione di uno dei device, riattivato accidentalmente dal giovane, che ha permesso di rintracciarlo. I dispositivi sono stati recuperati e restituiti al legittimo proprietario.

Gli altri tre giovani, già accusati di furto aggravato, erano stati rintracciati dai carabinieri il giorno successivo in un Bed&Breakfast nella zona di San Lanfranco, trovati in possesso di circa 750 euro, pari al bottino dei due colpi. Mancavano all’appello i cellulari e il tablet, ora recuperati grazie all’ultimo intervento.

Le indagini proseguono anche sull’altro episodio avvenuto poco dopo la mezzanotte in corso Strada Nuova, all’incrocio con via Mentana, dove due ragazzi di 17 e 18 anni erano stati aggrediti e derubati da tre giovani. Uno di loro, un 21enne tunisino, già fermato per rapina aggravata e coinvolto nelle spaccate di piazzale Tevere, è stato riconosciuto dalle vittime. L’identificazione degli altri due aggressori è ancora in corso.