PIERO CHIMENTI - Il Milan espugna il “Sinigaglia” e ribalta il Como con una prova di carattere, imponendosi 3-1 nel posticipo serale di Serie A. Protagonista assoluto del match Adrien Rabiot, autore di una doppietta decisiva che consente ai rossoneri di restare in scia dell’Inter. Per i lariani, invece, arriva la prima sconfitta casalinga della stagione.

Primo tempo: Como brillante, poi il pari dal dischetto

L’avvio di gara è tutto a favore della squadra di Cesc Fabregas, che gioca con personalità e intensità. Il vantaggio arriva già al 10’: cross preciso di Beturina dalla sinistra e colpo di testa vincente di Kempf, che batte Maignan portando avanti i padroni di casa.

Il Como continua a spingere alla ricerca del raddoppio, ma trova sulla sua strada un Maignan in grande serata, decisivo con più interventi. Nel finale di primo tempo, però, il Milan trova il pareggio: l’arbitro Guida concede un calcio di rigore per un contatto in area tra Kempf e Rabiot. Dal dischetto Nkunku è freddo e firma l’1-1.

Ripresa: sale in cattedra Rabiot

Nel secondo tempo cambia l’inerzia della partita. Al 55’ il Milan completa la rimonta: Leao serve Rabiot, che controlla e batte Butez con un preciso tiro a incrociare. Il Como non si arrende e va vicino al pareggio con una conclusione di Paz che si stampa sulla traversa.

Nel momento migliore dei padroni di casa, arriva il colpo del ko. È ancora Rabiot a chiudere i conti con una conclusione di sinistro dalla distanza, sulla quale Butez non è impeccabile. È il 3-1 che spegne le speranze del Como e mette il sigillo sul successo rossonero.

Classifica e prospettive

Con questa vittoria il Milan conferma il buon momento di forma e resta a ridosso dell’Inter nella corsa ai vertici della classifica. Per il Como, invece, una sconfitta che interrompe l’imbattibilità interna ma non cancella quanto di buono mostrato, soprattutto nel primo tempo.

Il Sinigaglia applaude comunque una squadra che, nonostante il ko, ha dimostrato di potersela giocare anche contro una big del campionato.