Rogo di Capodanno a Crans-Montana, il Comune di Milano pronto a costituirsi parte civile
Milano - Il Comune di Milano è pronto a valutare la costituzione di parte civile nel procedimento giudiziario che si prospetta per il deva...
Milano - Il Comune di Milano è pronto a valutare la costituzione di parte civile nel procedimento giudiziario che si prospetta per il devastante rogo divampato la notte di Capodanno nel locale Le Constellation di Crans-Montana, costato la vita a 40 persone e provocato 116 feriti. Tra le vittime anche due giovani milanesi.
Lo ha annunciato il sindaco Giuseppe Sala al termine della visita compiuta oggi all’ospedale Niguarda, dove sono ricoverati alcuni dei ragazzi rimasti gravemente feriti, e dopo l’incontro con le loro famiglie.
«Stiamo valutando con la nostra avvocatura la possibile azione – ha spiegato Sala –. Potrebbe essere una costituzione di parte civile. Vedremo il modo migliore. Non vogliamo alcun protagonismo, ma essere vicini alle famiglie». Il primo cittadino ha ribadito la volontà dell’amministrazione comunale di garantire supporto e vicinanza in una tragedia che ha profondamente colpito la città.
Le vittime milanesi
A perdere la vita nell’incendio sono stati Chiara Costanzo e Achille Osvaldo Giovanni Barosi, entrambi sedicenni e residenti a Milano. Altri due ragazzi milanesi di 16 anni, Leonardo Bove e Kean Talingdan, sono attualmente ricoverati al Niguarda a causa delle gravi ustioni riportate durante il rogo.
Per sostenere le famiglie dei due giovani feriti sono state avviate nei giorni scorsi raccolte fondi solidali, a testimonianza della forte partecipazione e della vicinanza della comunità milanese.
La tragedia di Crans-Montana continua a sollevare interrogativi sulle responsabilità e sulle condizioni di sicurezza del locale, mentre le indagini delle autorità competenti sono ancora in corso. Milano, intanto, si stringe attorno alle famiglie delle vittime e dei feriti, nel segno del rispetto e della solidarietà.
