Como, 3 gennaio 2026
– Era uscita di casa per una passeggiata nei boschi, ma non aveva più fatto ritorno. È stata ritrovata e messa in salvo grazie alla localizzazione del telefono cellulare una donna di 36 anni, scomparsa lo scorso 2 gennaio nel territorio di Erba, nel Comasco.

Dopo la denuncia di scomparsa, il Comando dei carabinieri di Erba ha immediatamente avviato le ricerche, con l’attivazione del piano provinciale per le persone scomparse da parte della Prefettura di Como. Le operazioni sono state coordinate dall’Arma, con il supporto della Protezione civile di Erba e dei vigili del fuoco di Como.

Per accelerare le attività di ricerca è stata attivata la localizzazione GPS del cellulare della donna, che ha consentito di restringere l’area di intervento a una zona montuosa e boschiva, a circa 550 metri di altitudine, nei pressi dell’Eremo di San Salvatore.

La 36enne è stata individuata in un dirupo, a circa 50 metri dal sentiero. Al momento del ritrovamento era cosciente e in buone condizioni generali. Secondo quanto ricostruito, sarebbe caduta accidentalmente durante la passeggiata, scivolando fino al punto in cui è stata trovata.

Considerate le condizioni di buio, il terreno impervio e le basse temperature, i soccorritori hanno proceduto con cautela: la donna è stata immobilizzata su una barella e recuperata con una manovra di calata e risalita per circa 100 metri. Una volta raggiunto il sentiero, è stata affidata al personale sanitario e trasportata in ospedale in codice giallo per accertamenti.

L’intervento si è concluso positivamente grazie al tempestivo coordinamento dei soccorsi e all’utilizzo delle tecnologie di localizzazione.