Solbiate Olona, vandalismo al parco: tre adolescenti distruggono una rete da ping pong
Solbiate Olona (Varese) – Scene di vandalismo senza senso quelle registrate sabato pomeriggio nel parco pubblico di via Cesare Battisti , a...
Solbiate Olona (Varese) – Scene di vandalismo senza senso quelle registrate sabato pomeriggio nel parco pubblico di via Cesare Battisti, al confine con Fagnano: tre adolescenti sono state immortalate mentre distruggevano la rete d’acciaio di un tavolo da ping pong, installato appena tre mesi fa.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza mostrano le ragazze salire sul tavolo come fosse un palco e colpire la rete con calci ripetuti, fino a sollevarla e lanciarla oltre la recinzione, finendo nell’area privata adiacente. Il gesto è avvenuto intorno alle 16, in pieno giorno, e ha subito fatto scattare l’allarme.
Identificate in meno di 24 ore
Grazie al sistema di videosorveglianza, le responsabili sono state rapidamente identificate a meno di 24 ore dal sopralluogo degli amministratori e dalla denuncia.
Il commento della Polizia locale
Il comandante della Polizia locale, Paolo Finamore, ha definito l’episodio “una ragazzata, ma non per questo meno grave”, invitando le giovani a presentarsi spontaneamente al comando con le famiglie per dimostrare consapevolezza e responsabilità, incluso il risarcimento del danno.
Il danno economico
Il costo della rete divelta e delle riparazioni è stimato intorno ai 5mila euro, un duro colpo per un attrezzo sportivo installato a novembre dall’assessore allo Sport Simona Vittoriana Cassarà, con l’obiettivo di valorizzare gli spazi pubblici e offrire ai giovani luoghi sani di aggregazione.
Il profilo delle responsabili
Dalle immagini, le tre ragazze appaiono insospettabili, e non è escluso che i genitori non fossero a conoscenza dell’accaduto. Diversamente da altre bravate adolescenziali, non si sono riprese con il cellulare, a indicare la natura impulsiva del gesto.
Sicurezza e sorveglianza
“Chi pensa di poter agire indisturbato sappia che le telecamere ci sono e funzionano – ha concluso il comandante – e presto saranno ancora di più. Diversi punti del territorio sono già sotto controllo e il sistema sarà potenziato nei prossimi mesi”.
