Verdello piange Alessia Daminelli, la bambina di 9 anni sconfitta dal tumore
Verdello (Bergamo), 5 gennaio 2026 – Commozione e dolore hanno segnato l’ultimo saluto ad Alessia Daminelli , la bambina di 9 anni colpita d...
Verdello (Bergamo), 5 gennaio 2026 – Commozione e dolore hanno segnato l’ultimo saluto ad Alessia Daminelli, la bambina di 9 anni colpita da un tumore al cervello. La parrocchia di Verdello era gremita di parenti, amici, compagni di scuola e di squadra. Sul sagrato anche Alessandro Bastoni, difensore dell’Inter e della Nazionale, che Alessia aveva incontrato lo scorso aprile a Milano: una presenza discreta ma significativa per la giovane tifosa nerazzurra.
Durante la celebrazione, don Mario Pezzotta ha ricordato Alessia con parole cariche di emozione: «Oggi è difficile parlare, forse anche pregare. Ci sono tantissime domande, dubbi, sentimenti – rabbia, dolore, confusione – ma anche un grande amore. Alessia è stata ed è amata». La piccola è stata strappata alla vita da un medulloblastoma metastatico al cervello.
In chiesa erano presenti i genitori Roberto e Manuela, la sorella Noa, le compagne di squadra della Orobica Calcio Bergamo e i compagni di classe. Una maestra ha ricordato il coraggio di Alessia: «Nonostante le fatiche, hai dimostrato gioia, forza e determinazione che ci resteranno di esempio». Don Pezzotta ha sottolineato la passione della bambina per la vita, la fede e il calcio: «Crediamo che sia andata da Gesù, in quelle braccia buone, forti, sicure. Braccia che la benedicono e le dicono: “Basta soffrire, vivi nella pace”».
All’uscita del feretro, il commosso saluto della comunità è stato accompagnato da decine di palloncini bianchi e rosa e da uno striscione realizzato dalle compagne di squadra: “Il tuo sorriso, la tua passione per il calcio resteranno sempre nel nostro cuore”.
Alessia resterà nella memoria di Verdello come esempio di forza, coraggio e amore per la vita, nonostante la malattia che l’ha portata via troppo presto.
