Cremona, Questura intensifica le espulsioni per immigrazione clandestina
Cremona, 20 febbraio 2026 – La Questura di Cremona ha avviato negli ultimi giorni un’intensa attività di contrasto all’immigrazione clandes...
Cremona, 20 febbraio 2026 – La Questura di Cremona ha avviato negli ultimi giorni un’intensa attività di contrasto all’immigrazione clandestina, con l’emissione di otto provvedimenti di espulsione a carico di cittadini stranieri. I provvedimenti, adottati dal Questore di Cremona, prevedono l’immediato accompagnamento alla frontiera o presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (Cpr).
Le persone destinatari delle espulsioni risultano aver commesso anche altri reati, tra cui violenze, furti e reati contro la persona. Tra i casi principali, un cittadino marocchino di 47 anni, dopo un periodo di detenzione per evasione, immigrazione clandestina e contraffazione, è stato portato al Cpr di Trapani il 4 febbraio. Un altro cittadino marocchino, di 29 anni, dopo aver scontato pene per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, rapina e furto, è stato accompagnato direttamente a Casablanca in esecuzione di espulsione giudiziaria. Sempre a Casablanca è stato rimpatriato un connazionale di 26 anni con precedenti simili. Un quarto cittadino marocchino, di 38 anni, dopo detenzione per violazione di domicilio, violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e furti, è stato portato al Cpr di Potenza.
Tra gli altri provvedimenti, un cittadino filippino di 59 anni con precedenti per reati in materia di stupefacenti è stato accompagnato al Cpr di Torino, così come un cittadino albanese di 41 anni, con precedenti per maltrattamenti in famiglia, resistenza e lesioni, anch’egli trasferito a Torino. Un cittadino peruviano di 51 anni, rintracciato sul territorio nazionale e gravato da precedenti per ubriachezza, molestie e violazioni degli obblighi di soggiorno, è stato trasferito al Cpr di Milano, dove è stato accompagnato anche un cittadino indiano di 33 anni, condannato per rapina.
L’iniziativa della Questura rientra nelle attività di controllo e contrasto all’immigrazione irregolare, con particolare attenzione ai soggetti che, oltre alla condizione di soggiorno irregolare, risultano gravati da precedenti penali. Gli interessati saranno trattenuti nei Cpr fino all’esecuzione del rimpatrio, secondo la normativa vigente.
