Monza - La tribunale di Monza, con la gup Angela Colella, ha condannato un uomo di 37 anni a 9 anni e 4 mesi di reclusione per tentato omicidio. Il pm aveva chiesto una pena di 14 anni.

La vicenda

I fatti risalgono alla notte tra il 27 e il 28 aprile dello scorso anno, in un appartamento di via Damiano Chiesa a Sesto San Giovanni. Quella sera la coppia aveva programmato di trascorrere insieme la serata, ma improvvisamente l’atteggiamento dell’uomo è cambiato.

Secondo la ricostruzione, l’uomo ha cosparso di alcol i vestiti della compagna e le ha dato fuoco con un accendino, minacciando che “saremmo morti insieme”, e tappandole la bocca per impedirle di chiedere aiuto. La donna, però, è riuscita a fuggire e a chiamare i soccorsi. Trasportata all’Niguarda, ha riportato ustioni di primo e secondo grado, guaribili in circa 40 giorni.

I carabinieri hanno poi rintracciato l’uomo pochi giorni dopo, in stato confusionale e con una piccola ustione alla gamba riportata durante l’aggressione, arrestandolo con l’accusa di tentato omicidio.

Il processo

A quasi un anno dall’accaduto, il tribunale di Monza ha emesso la sentenza di condanna a 9 anni e 4 mesi. La donna, di origini tunisine, si è costituita parte civile nel processo e ha ottenuto una provvisionale sul risarcimento dei danni.