Monza, infermieri aggrediti al Pronto soccorso: arrestato un uomo ubriaco
Monza - Un nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario riaccende l’allarme sicurezza nei Pronto soccorso. All’ospedale San Gera...
Monza - Un nuovo episodio di violenza contro il personale sanitario riaccende l’allarme sicurezza nei Pronto soccorso. All’ospedale San Gerardo di Monza due infermieri sono stati aggrediti da un uomo in evidente stato di alterazione alcolica, poi arrestato dai carabinieri.
I fatti risalgono alla mattina del 21 gennaio. Un uomo di 33 anni, di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, si è presentato al Pronto soccorso in evidente stato di ubriachezza. Secondo quanto ricostruito, ha iniziato a colpire porte e arredi con pugni e testate. Nel tentativo di contenere la situazione, due infermieri sono rimasti coinvolti, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni.
Il personale ha attivato il pulsante di allarme anti-aggressione, introdotto proprio in seguito al ripetersi di episodi simili. L’intervento tempestivo dei carabinieri della Sezione Radiomobile di Monza ha permesso di bloccare l’uomo, che ha continuato a mantenere un atteggiamento ostile anche durante il trasferimento in caserma.
Il 33enne è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di violenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento aggravato. Dagli accertamenti è emerso che era già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria; il giudice ha convalidato l’arresto e disposto l’aggravamento della misura, trasformandola in obbligo di presentazione quotidiana alla polizia.
L’episodio si inserisce in una lunga serie di aggressioni che colpiscono in modo particolare gli infermieri, presenti in prima linea nei contesti di emergenza-urgenza. Pronto soccorso e reparti ad alta intensità assistenziale restano tra gli ambienti più a rischio, dove la gestione di pazienti in stato di alterazione o con disagio psichico espone quotidianamente il personale a situazioni pericolose.