San Donato, trovato cadavere vicino ai binari: probabile overdose
San Donato (Milano), 9 febbraio 2026 – Il cadavere di un uomo di circa 40 anni è stato rinvenuto nel pomeriggio vicino alla stazione ferrov...
San Donato (Milano), 9 febbraio 2026 – Il cadavere di un uomo di circa 40 anni è stato rinvenuto nel pomeriggio vicino alla stazione ferroviaria di San Donato, in un tratto in cui i binari degradano verso la campagna, in direzione del quartiere milanese di Rogoredo, all’altezza dell’hotel Crowne Plaza. L’area è nota anche per la presenza di tossicodipendenti e persone senza fissa dimora.
Il corpo è stato segnalato da alcuni viaggiatori e si trovava ai bordi della massicciata, non lontano dai binari. L’allarme è scattato poco prima delle 18. Sul posto sono intervenuti personale sanitario con un’auto medica e un’ambulanza della Croce Rossa, che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Al momento, non ci sarebbero evidenze che l’uomo sia stato investito da un treno; le prime ipotesi parlano di un’overdose, ma le cause e i contorni dell’accaduto sono ancora al vaglio. I rilievi e le indagini sono affidati alla Polizia ferroviaria, con il supporto della polizia locale di San Donato.
Durante l’esecuzione dei rilievi, la circolazione dei treni sulla tratta Milano Rogoredo–Lodi ha subito ritardi e variazioni. Alle 18.35 erano segnalati ritardi di circa 15 minuti tra le stazioni di Rogoredo e Tavazzano, con informazioni aggiornate ai viaggiatori tramite app e display nelle stazioni.
L’episodio riporta in primo piano le criticità già segnalate dal Comitato dei pendolari del Sud Milano e del Lodigiano, relative al degrado e agli episodi di spaccio nelle zone limitrofe alle stazioni ferroviarie dell’asse Milano–Lodi.
