Lecco – Telecamere utilizzate per controllare illegalmente i dipendenti, muratori al lavoro a pochi centimetri da linee elettriche senza adeguate protezioni, carenze nella formazione su primo soccorso e prevenzione incendi. Sono alcune delle gravi irregolarità emerse durante una vasta operazione dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) di Lecco, che ha portato alla denuncia di 17 imprenditori per violazioni in materia di sicurezza.

Nel corso dei controlli è stato inoltre sospeso un cantiere edile a Pescate, dove i lavoratori operavano in condizioni ritenute estremamente pericolose, senza l’equipaggiamento necessario per lavorare in prossimità di linee elettriche, con il concreto rischio di folgorazione.

Complessivamente sono stati identificati 147 lavoratori. Le verifiche hanno portato all’elevazione di ammende per 307.507 euro e sanzioni amministrative per ulteriori 3mila euro.

I controlli hanno interessato l’intera provincia, coinvolgendo cantieri edili, aziende metalmeccaniche, esercizi commerciali, negozi, ristoranti, attività di ristorazione e imprese di pulizia. All’operazione, coordinata dal Nil, hanno preso parte anche i carabinieri delle diverse stazioni territoriali e il secondo Elinucleo di Orio al Serio, impiegato per individuare gli obiettivi e monitorare la situazione dall’alto.