Gazzada Schianno (Varese), 4 febbraio 2026
– A poche ore dall’incendio di un autocarro in via per Schianno, la zona mostra ancora i segni dell’incidente. L’odore acre delle fiamme è persistente, sull’asfalto si notano tracce dei vigili del fuoco e, all’ingresso di un’azienda, ciò che resta del veicolo è un enorme scheletro annerito, circondato da cenere e schiuma antincendio.

L’incendio si è sviluppato verso l’ora di pranzo di mercoledì 4 febbraio, dopo che il mezzo pesante ha urtato una cabina del gas, trasformando la strada in un teatro di emergenza che ha richiesto un intervento massiccio e coordinato dei vigili del fuoco.

Intorno al punto dell’impatto si notano ancora residui di schiuma, detriti e parti metalliche, mentre ATS e ARPA stanno conducendo le valutazioni ambientali per verificare eventuali ricadute sulla salute e sull’ambiente.

Il Comune di Varese ha invitato i residenti a tenere chiuse porte e finestre fino a nuove indicazioni. L’Agenzia di Tutela della Salute raccomanda di: evitare la permanenza prolungata all’esterno, coprire occhi, naso e gola se si rimane fuori, sciacquare pelle, occhi e bocca in caso di esposizione e contattare un medico in caso di malessere.

Le operazioni di messa in sicurezza hanno visto impegnati vigili del fuoco, Polizia locale e tecnici di LeReti Gas ed Enel, per domare l’incendio, regolare la viabilità e verificare gli impianti danneggiati dal rogo.

Proseguono le valutazioni ambientali, mentre l’invito resta di non avvicinarsi all’area interessata e di rispettare le misure precauzionali indicate dalle autorità.