Bergamo – La Polizia di Stato ha individuato e denunciato un cittadino marocchino classe 2000, risultato irregolare sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di diversi reati tra cui resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, violazione di domicilio e inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Bergamo.

L’intervento è scattato nelle prime ore della mattinata di ieri, dopo una segnalazione giunta alla sala operativa della Questura relativa alla presenza sospetta di un soggetto nei pressi del retro di una scuola primaria del centro cittadino.

Le pattuglie della Squadra Volante hanno rintracciato l’uomo poco distante, mentre si trovava nell’area antistante alcuni garage. Alla vista degli agenti, il soggetto avrebbe opposto resistenza al controllo tentando di colpire gli operatori, senza riuscirvi.

Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un coltellino multiuso e di una pinza, successivamente sequestrati in quanto ritenuti oggetti atti ad offendere.

Accompagnato negli uffici della Questura per l’identificazione, l’uomo è risultato già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Bergamo, provvedimento che sarebbe stato violato.

Nel corso degli accertamenti è stata inoltre rinvenuta una modica quantità di cocaina, per la quale è stata elevata una sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90.

La posizione dell’uomo è ora al vaglio dell’Ufficio Immigrazione per l’adozione dei provvedimenti di competenza.