Brescia - Nei giorni scorsi, gli investigatori della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Brescia hanno denunciato un 60enne del posto, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti penali per reati contro il patrimonio e per spaccio di stupefacenti, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le indagini hanno permesso di accertare che l’uomo aveva realizzato nello scantinato della propria abitazione un vero e proprio laboratorio per la coltivazione della marijuana. Alcuni vani artigianali, ricavati con pareti in cartongesso, erano dotati di sistemi bioclimatici ventilati e illuminazione artificiale, adibiti alla germinazione, coltivazione ed essiccazione delle piante.

La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti: sono state sequestrate 8 piante in stato vegetativo e circa 250 grammi di infiorescenze, attualmente sottoposte ad analisi per determinare il contenuto di THC.

A seguito degli accertamenti, il Questore della Provincia di Brescia, Paolo Sartori, ha emesso nei confronti dell’uomo la Misura di Prevenzione Personale dell’Avviso Orale di Pubblica Sicurezza, prevista dal Codice delle Leggi Antimafia, come misura di tutela della sicurezza pubblica.

“Lo spaccio di sostanze stupefacenti rappresenta un reato particolarmente grave – ha dichiarato il Questore Sartori – non solo per gli effetti su chi consuma droga, ma anche per il contesto criminale e di degrado che genera. La prevenzione e il contrasto alla sua diffusione sono una priorità per le Forze di Polizia, impegnate quotidianamente a garantire la sicurezza dei cittadini”.