Brescia - Nel corso di una vasta operazione nazionale dei Carabinieri NAS, sono state riscontrate irregolarità anche nella mensa dell’ospedale di Iseo, in provincia di Brescia.

I controlli, effettuati tra il 19 febbraio e il 22 marzo su mense ospedaliere e servizi di ristorazione sanitaria in tutta Italia, hanno interessato complessivamente 558 strutture. Di queste, 238 sono risultate non conformi alle normative igienico-sanitarie e di sicurezza alimentare.

Nel caso dell’ospedale di Iseo, la mensa è stata chiusa dall’ASST Franciacorta a seguito di gravi criticità riscontrate dagli ispettori, tra cui condizioni igieniche non adeguate e la presenza di insetti. Secondo quanto riportato, la gestione sarebbe affidata a una società sanzionata.

L’azienda sanitaria ha riferito che le problematiche sarebbero riconducibili alla rottura di un tubo che avrebbe causato la fuoriuscita di acqua contaminata, ma la struttura potrà riaprire solo dopo il completo ripristino delle condizioni di sicurezza e igiene.

Nel frattempo, per garantire i pasti ai pazienti, l’ospedale si è appoggiato ad altre strutture ritenute conformi ai controlli.

L’operazione dei NAS ha evidenziato anche altre situazioni critiche a livello nazionale, tra cui casi di contaminazione microbiologica, sequestri di alimenti non idonei e sospensioni di attività in diverse regioni.