Roma - Continuano le tensioni nei partiti della maggioranza dopo l’esito del referendum sulla giustizia. Maurizio Gasparri ha annunciato le dimissioni dal ruolo di capogruppo di Forza Italia al Senato, motivando la scelta come una decisione autonoma dettata dalla necessità di gestire al meglio tempi e modalità in momenti complessi.

La decisione arriva dopo la lettera firmata da 14 senatori su 20 del gruppo, in cui si sottolineava l’opportunità di un cambio alla guida del gruppo per garantire l’unità del partito. Tra i firmatari figurano anche i ministri Paolo Zangrillo ed Elisabetta Casellati.

Il segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, ha ringraziato Gasparri per l’impegno e la dedizione dimostrati negli anni alla guida dei senatori azzurri, definendo il suo lavoro “un esempio da seguire”. Tajani ha inoltre annunciato che sarà Stefania Craxi, attuale presidente della commissione Esteri e Difesa, a succedere a Gasparri.

In un messaggio rivolto alla neo capogruppo, Tajani ha espresso “i migliori auguri di buon lavoro” e ribadito che Forza Italia continuerà a rappresentare un punto di riferimento per chi condivide i valori di libertà e popolarismo, confermando l’impegno del partito sul territorio e nel confronto con la base e con il popolo italiano.