Brescia - Operai di giorno, ladri di notte. Questa è la doppia vita scoperta dai carabinieri di Calcinato e Desenzano, che hanno smantellato una banda dedita al furto di rame nei cantieri Tav del Garda. Dopo mesi di appostamenti e pedinamenti mirati a prevenire i numerosi furti, i militari hanno sorpreso i quattro uomini proprio mentre caricavano il rame su un furgone.

Gli operai, tre italiani e un rumeno, sono stati seguiti fino a via Borgosatollo a Brescia, dove incontravano i loro ricettatori. A quel punto sono scattati gli arresti: per i quattro il reato contestato è furto aggravato, mentre per i compratori è scattata l’accusa di ricettazione.

Dalle indagini è emerso che i responsabili lavoravano effettivamente nei cantieri Tav, il che permetteva loro di accedere al materiale da rubare. Le autorità stanno proseguendo le indagini per accertare se gli stessi operai siano coinvolti anche negli altri furti avvenuti nei mesi precedenti. La vicenda mette in luce come, in alcuni casi, chi ha accesso privilegiato ai cantieri possa sfruttare le proprie mansioni per attività illecite.