Lodi, inseguimento sull’A1 e fuga nei campi: arrestato 20enne con oltre 2 kg di cocaina
Lodi, 28 marzo 2026 – Un inseguimento ad alta velocità lungo l’autostrada A1 si è concluso nei campi tra Lodi e Piacenza con l’arresto di u...
Lodi, 28 marzo 2026 – Un inseguimento ad alta velocità lungo l’autostrada A1 si è concluso nei campi tra Lodi e Piacenza con l’arresto di un giovane di circa 20 anni, incensurato e di origini marocchine, trovato in possesso di un ingente quantitativo di droga.
L’operazione è scattata nel corso di un’attività info-investigativa condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Lodi, impegnata nei controlli contro il traffico di stupefacenti sul territorio provinciale. Gli agenti avevano notato un comportamento sospetto del conducente di un’autovettura e avevano deciso di fermarlo per un controllo.
Alla vista della Polizia, il giovane ha però accelerato imboccando l’A1 in direzione sud, dando origine a un inseguimento ad alta velocità nel tratto tra Lodi e Piacenza. Durante la fuga, l’auto avrebbe compiuto manovre pericolose, procedendo a zig-zag e utilizzando anche la corsia di emergenza, mettendo a rischio la sicurezza degli altri automobilisti.
All’altezza del chilometro 65+500, nel territorio di Pontenure, il veicolo è stato intercettato anche con il supporto della Polizia Stradale di Guardamiglio. Circondato dalle pattuglie, il conducente ha tentato un’ulteriore fuga attraversando un cantiere e sfondando alcune recinzioni, finendo poi sulla scarpata laterale dell’autostrada nel tentativo di raggiungere i campi.
Abbandonata l’auto, il 20enne ha proseguito la fuga a piedi tra le campagne, rifugiandosi in una cascina abbandonata. Dopo alcune centinaia di metri è stato però raggiunto e bloccato dagli agenti.
La successiva perquisizione del veicolo ha portato al sequestro di due panetti di cocaina per oltre 2 chilogrammi complessivi, oltre a 600 euro in contanti. Il giovane è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e per violazioni al Codice della strada.
Dopo gli atti di rito, su disposizione della Procura di Piacenza, è stato trasferito in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
