Parabiago - Un vasto giro di spaccio di sostanze stupefacenti è stato smantellato dai Carabinieri della Compagnia di Legnano, al termine di un’indagine che ha documentato la diffusione di oltre 20mila dosi di droga tra i comuni di Canegrate, Parabiago e San Giorgio su Legnano.

L’operazione

Nei giorni scorsi, i militari della Sezione Operativa hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due cittadini albanesi di 27 e 38 anni, attualmente domiciliati a Parabiago. I due sono indagati per spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

Oltre agli arresti, altri due uomini, anch’essi di nazionalità albanese, sono stati raggiunti dalla misura dell’obbligo di firma, ritenuti coinvolti nella stessa rete di distribuzione.

Le indagini

L’attività investigativa, sviluppata attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di ricostruire un’intensa attività di spaccio di cocaina, particolarmente concentrata tra aprile e giugno 2024.

Secondo quanto accertato dagli inquirenti, il gruppo avrebbe gestito la distribuzione di oltre 20mila dosi, con un giro d’affari stimato superiore ai 700mila euro. Le cessioni avvenivano prevalentemente lungo le strade urbane, con incontri rapidi e ben organizzati, spesso finalizzati alla consegna di quantitativi consistenti destinati poi allo spaccio al dettaglio.

Il sistema di distribuzione

Le indagini hanno evidenziato una struttura operativa efficiente, basata su rifornimenti frequenti e su una rete di contatti consolidata nel territorio dell’Alto Milanese. I movimenti degli indagati seguivano schemi ripetitivi ma difficilmente tracciabili senza l’ausilio delle intercettazioni, che si sono rivelate decisive per delineare il quadro accusatorio.

L’operazione rappresenta un ulteriore colpo al traffico di stupefacenti nella zona, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine verso fenomeni di micro e macro spaccio radicati sul territorio.

L’inchiesta prosegue per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e possibili ramificazioni della rete criminale.