PIERO CHIMENTI - Si è svolta l'8 marzo a Milano la manifestazione a sostegno dello sciopero transfemminista, con la partecipazione di numerosi attivisti e attiviste. Il corteo è partito da Largo Cairoli e ha attraversato alcune vie centrali della città.

Durante il passaggio in via Turati, nelle vicinanze del consolato americano, alcuni manifestanti hanno dato vita a un gesto simbolico di protesta: è stato bruciato un manichino raffigurante l’ex presidente Donald Trump, con una spilla israeliana appuntata e accompagnato dalla mostra di alcune foto che lo ritraggono insieme a Jeffrey Epstein.

L’iniziativa si inserisce nel contesto delle mobilitazioni transfemministe italiane, volte a sensibilizzare l’opinione pubblica su diritti di genere, parità, lotta alla violenza e alle discriminazioni, e ha avuto momenti di forte impatto visivo volti a denunciare figure simboliche del potere e della controparte politica percepita come oppressiva.

La manifestazione si è svolta senza incidenti significativi, con la presenza delle forze dell’ordine a presidio del percorso.