Milano – Ieri pomeriggio gli agenti della Sesta Sezione dei “Falchi” della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di 52 anni durante un servizio di contrasto ai reati predatori in via Neera.

I poliziotti hanno notato l’uomo scendere da un taxi con atteggiamento guardingo e nervoso, suonare al citofono di uno stabile, rimanervi circa dieci minuti e poi allontanarsi. Insospettiti, lo hanno fermato e trovato in possesso di gioielli in oro e argento per un peso complessivo di circa 335 grammi.

La dinamica della truffa

Poco prima, una donna di 86 anni, disabile, aveva ricevuto una telefonata da una persona che si era spacciata per appartenente alle Forze dell’Ordine. L’interlocutore le aveva prospettato conseguenze giudiziarie legate a una rapina consumata con un veicolo riconducibile alla famiglia della donna.

Convinta di dover collaborare per evitare problemi penali, la signora aveva preparato tutti gli oggetti di valore della sua abitazione. Il 52enne, approfittando dello stato di confusione dell’anziana, si era introdotto nella casa, preso una busta contenente i gioielli e si era allontanato.

Arresto e recupero della refurtiva

Gli agenti lo hanno fermato subito dopo e restituito alla vittima tutti i preziosi. Dopo gli accertamenti di rito, l’uomo è stato condotto al Carcere “Francesco di Cataldo” di Milano San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

L’operazione conferma l’attenzione della Polizia di Stato milanese nella prevenzione e repressione di truffe e reati predatori, con particolare riguardo alle fasce di popolazione più vulnerabili.