Roma, 14 aprile 2026 – Attacco informatico ai danni di Booking.com, la piattaforma internazionale di prenotazioni alberghiere online. La società ha confermato una violazione da parte di cyber criminali che avrebbe coinvolto dati personali degli utenti, generando il rischio di una possibile fuga di informazioni sensibili.

Secondo quanto riferito da un portavoce della società e riportato dal The Guardian, l’incursione avrebbe riguardato nomi, indirizzi e-mail, numeri di telefono e dettagli relativi ai soggiorni degli utenti. Non risultano invece compromessi i dati finanziari: carte di credito e informazioni bancarie sarebbero rimaste al sicuro.

La società ha segnalato la presenza di “attività sospette che coinvolgono terze parti non autorizzate” e ha dichiarato di aver già adottato misure per contenere l’attacco, aggiornando i sistemi di sicurezza e intervenendo sulle prenotazioni potenzialmente esposte. Gli utenti interessati sarebbero stati informati dei rischi.

L’episodio riaccende l’allarme truffe online: i dati sottratti potrebbero essere utilizzati per tentativi di phishing, con finti operatori di strutture ricettive che contattano i clienti chiedendo conferme o dettagli della carta di credito per presunte verifiche sulle prenotazioni.

La società non ha comunicato il numero esatto degli utenti coinvolti, ma sottolinea che si tratta di un attacco inserito in una più ampia serie di tentativi già registrati negli ultimi anni. In particolare, nel 2018 un’operazione di phishing aveva compromesso migliaia di prenotazioni attraverso credenziali sottratte a personale di strutture ricettive.

Le autorità e gli esperti di cybersecurity invitano gli utenti a prestare massima attenzione a comunicazioni sospette e a non condividere dati sensibili via email o telefono.