Fuga dalla casa di lavoro e violenza durante la fuga: resta in carcere Elia Del Grande
Varese - Resta in carcere Elia Del Grande, il 50enne fuggito nei giorni scorsi da una casa di lavoro di Alba, nel Cuneese, dopo aver ottenut...
Varese - Resta in carcere Elia Del Grande, il 50enne fuggito nei giorni scorsi da una casa di lavoro di Alba, nel Cuneese, dopo aver ottenuto un permesso per svolgere attività volontaria in una mensa per poveri. La decisione è stata presa dal gip Marcello Buffa al termine dell’interrogatorio in carcere a Varese.
L’uomo era stato arrestato a Varano Borghi dopo una fuga durata quattro giorni. In passato Del Grande era stato condannato per l’uccisione di padre, madre e fratello avvenuta nel 1998 a Cadrezzate con Osmate, nel Varesotto, e aveva scontato 26 anni e 4 mesi di detenzione.
Nel nuovo procedimento gli vengono contestati i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, per aver investito e ferito un carabiniere durante il tentativo di sottrarsi all’arresto, oltre a una presunta rapina aggravata ai danni di una donna di 70 anni, alla quale avrebbe sottratto l’auto.
Parallelamente proseguono le indagini della procura di Alba per ricostruire le ore successive alla fuga. Gli investigatori stanno verificando anche il possibile coinvolgimento di una donna, residente ad Angera, che avrebbe aiutato il fuggitivo negli spostamenti tra Piemonte e Lombardia. L’obiettivo è chiarire se fosse consapevole della sua condizione e quale ruolo abbia avuto nell’organizzazione della fuga.
