Furto di storioni a Goito: pesci trovati morti in un canale, indagini in corso
Goito, Mantova – Un furto anomalo in un’azienda di itticoltura ha acceso le indagini delle forze dell’ordine nella notte tra lunedì 13 e mar...
Goito, Mantova – Un furto anomalo in un’azienda di itticoltura ha acceso le indagini delle forze dell’ordine nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 aprile. Presso la società agricola Naviglio di Goito, specializzata nell’allevamento di storioni e nella produzione di caviale, ignoti si sono introdotti nella struttura sottraendo un numero ancora imprecisato di esemplari.
Il colpo, avvenuto all’interno delle vasche dell’impianto, ha però avuto sviluppi inattesi: durante i rilievi, i carabinieri hanno rinvenuto nel letto di un canale irriguo adiacente circa dieci quintali di storioni appartenenti alla specie Acipenser transmontanus, tutti privi di segni evidenti di violenza o danneggiamento.
Il ritrovamento ha aperto diversi interrogativi sulla dinamica dell’accaduto. Gli investigatori non escludono alcuna pista: dal furto su commissione a un’azione maldestra, fino a possibili dinamiche legate a concorrenza o sabotaggio. Al momento, tuttavia, non emergono elementi sufficienti per ricostruire con certezza le motivazioni dell’episodio.
Sono in corso accertamenti tecnici e rilievi per chiarire le modalità dell’intrusione e verificare eventuali responsabilità, anche attraverso l’analisi delle aree videosorvegliate e delle tracce lasciate sul posto.
L’episodio ha suscitato forte attenzione nel territorio, anche per la particolarità del bersaglio e per la rilevanza economica dell’allevamento coinvolto. Le indagini proseguono per risalire agli autori del furto e chiarire le cause della morte dei pesci ritrovati nel canale.