Garbagnate Milanese
 (Milano) – Un’operazione della polizia locale ha portato alla scoperta di un deposito irregolare di rifiuti speciali all’interno di un’officina meccatronica, con conseguente maxi sanzione complessiva pari a 16.500 euro e l’avvio delle procedure di ripristino e bonifica dell’area.

Il controllo e la scoperta

Il blitz è scattato nel pomeriggio di martedì nell’ambito di controlli di polizia giudiziaria sul territorio. Gli agenti hanno individuato nel cortile dell’officina un accumulo di rifiuti esteso per circa 50 metri quadrati, gestito in modo irregolare e privo di adeguate protezioni per il suolo.

Tra i materiali rinvenuti figuravano scooter e furgoni dismessi, circa 70 pneumatici fuori uso, oli esausti, ricambi e componenti di veicoli, scarti plastici e imballaggi, oltre a un elettrodomestico.

Secondo quanto emerso, i rifiuti risultavano abbandonati da tempo e senza una corretta gestione documentale.

Le violazioni e le sanzioni

A seguito degli accertamenti, è stata contestata al titolare dell’attività una sanzione penale da 6.500 euro per gestione irregolare dei rifiuti, oltre all’obbligo di bonifica dell’area e alla trasmissione degli atti alla Procura di Milano.

Ulteriori verifiche hanno evidenziato anche irregolarità nella tenuta del registro di carico e scarico dei rifiuti, non aggiornato secondo normativa. Per questa violazione è stata disposta un’ulteriore sanzione amministrativa da 10.000 euro, oltre alla segnalazione a Città Metropolitana di Milano.

Accertamenti in corso

Le autorità competenti stanno ora valutando eventuali ulteriori responsabilità legate alla gestione ambientale dell’attività e l’impatto del deposito irregolare sul terreno interessato.