Milano e hinterland, Pasquetta di violenza: tra aggressioni e accoltellamenti, indagini in corso
Milano - Una Pasquetta segnata da diversi episodi violenti nell’area milanese e nelle province limitrofe, con aggressioni che hanno richiest...
Milano - Una Pasquetta segnata da diversi episodi violenti nell’area milanese e nelle province limitrofe, con aggressioni che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e acceso le indagini su più fronti.
Sesto San Giovanni, ventenne ferito a coltellate
A Sesto San Giovanni, un ragazzo di circa 20 anni è stato aggredito in via Gobetti nella serata del 7 aprile. Sul corpo del giovane sono stati riscontrati segni compatibili con due coltellate.
Il ferito è stato trasportato all’ospedale Ospedale Niguarda, dove non sarebbe in pericolo di vita. Il giovane ha fornito una prima versione dei fatti agli investigatori.
Sull’episodio indagano i Carabinieri di Sesto San Giovanni, impegnati nella ricostruzione della dinamica e nella ricerca dell’aggressore.
Crema, 20enne morto dopo un’aggressione in strada
Più grave la vicenda avvenuta a Crema, dove un ragazzo di 20 anni di origine straniera è morto dopo essere stato aggredito nella zona di San Bernardino.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane sarebbe stato colpito con oggetti contundenti, forse spranghe, e trasportato in ospedale in condizioni critiche, dove è deceduto poco dopo. Anche in questo caso sono in corso indagini da parte dei carabinieri.
Altri episodi tra Milano e provincia
Nel corso delle festività si sono registrati ulteriori episodi di violenza. A Melegnano, un uomo è stato ferito con un coltello all’avambraccio durante un’aggressione avvenuta nella notte di Pasqua, dopo un diverbio con un gruppo di giovani.
In un altro episodio, una donna è stata accoltellata in via Livraghi e il presunto responsabile, un uomo di 49 anni, è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio.
Indagini e contesto
Le forze dell’ordine stanno lavorando per chiarire eventuali collegamenti tra gli episodi e ricostruire con precisione le dinamiche delle singole aggressioni. Al momento, non emergono elementi che indichino un’unica matrice comune, ma l’attenzione degli investigatori resta alta su tutto il territorio.
