Pavia, Daspo di 5 anni per calciatore: colpì un avversario con un pugno durante una partita
Pavia - È stato colpito da un Daspo sportivo della durata di cinque anni il calciatore 29enne protagonista di un grave episodio di violenza ...
Pavia - È stato colpito da un Daspo sportivo della durata di cinque anni il calciatore 29enne protagonista di un grave episodio di violenza avvenuto lo scorso 12 aprile sul campo di Copiano, durante la partita tra Copiano e Marzano valida per il campionato di Terza Categoria.
Il provvedimento è stato emesso dal questore di Pavia e impedirà all’uomo di accedere agli impianti sportivi per cinque anni.
Secondo la ricostruzione della Polizia di Stato – tramite la Polizia Anticrimine – l’episodio sarebbe avvenuto dopo un normale fallo di gioco. Il calciatore avrebbe colpito con un violento pugno al volto un avversario che si trovava di spalle, senza alcuna apparente giustificazione.
L’impatto ha provocato la perdita di sensi della vittima, successivamente trasportata in codice giallo all’ospedale Ospedale San Matteo di Pavia, dove è rimasta in osservazione fino al giorno seguente.
La ricostruzione dei fatti è stata confermata anche dalle testimonianze di più presenti, che hanno escluso dinamiche legate al gioco e ricondotto il gesto a futili motivi agonistici. L’episodio non ha coinvolto altri giocatori e, subito dopo l’accaduto, la vittima è stata soccorsa sia da compagni che avversari.
Le due società coinvolte hanno condannato duramente il gesto, mentre il club del Marzano ha successivamente allontanato il giocatore. Dagli accertamenti è emerso inoltre un precedente per rissa a carico del 29enne.
Oltre al Daspo, il giocatore era già stato sanzionato dal giudice sportivo con otto giornate di squalifica. La misura amministrativa adottata ora dalle autorità mira a prevenire e contrastare comportamenti violenti negli ambienti sportivi.
