Seregno (Monza e Brianza), 3 aprile 2026 – La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per uno psicoterapeuta di 36 anni, residente a Meda e con studio a Seregno, accusato di aver commesso atti sessuali su almeno due pazienti minorenni.

L’uomo, identificato come Matteo S., è attualmente detenuto in carcere dopo l’arresto avvenuto lo scorso settembre, quando i carabinieri lo avrebbero sorpreso in flagranza di reato durante un episodio di abuso su un adolescente con disabilità cognitiva.

Secondo la ricostruzione investigativa, le indagini sarebbero partite dalla denuncia dei genitori di un bambino che aveva riferito comportamenti ritenuti anomali da parte del professionista. Successivi accertamenti, anche attraverso l’utilizzo di microcamere installate nello studio, avrebbero documentato ulteriori episodi a danno di un secondo paziente minorenne.

Nel corso delle indagini sono stati inoltre sequestrati dispositivi informatici contenenti presunto materiale pedopornografico, ora al vaglio degli inquirenti per verificarne la provenienza e l’eventuale collegamento con i pazienti seguiti dal professionista.

La richiesta di rinvio a giudizio, firmata dalla pm, riguarda i due episodi principali di abuso sessuale contestati. L’udienza preliminare è fissata per luglio davanti al Tribunale di Monza.

Nel frattempo, la cooperativa sociale citata negli atti ha preso le distanze, dichiarando la cessazione da tempo del rapporto professionale e la totale estraneità ai fatti oggetto dell’indagine.