Seregno (Monza Brianza), 22 aprile 2026 – Si è chiuso con tre condanne a 3 anni di reclusione il processo per la rapina ai danni di un 20enne attirato con l’inganno a un appuntamento organizzato tramite un sito di incontri online. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Monza nei confronti di due uomini e una donna, D.P. ed E.C., entrambi 30enni, e R.O., 50enne, tutti residenti a Seregno.

Secondo quanto ricostruito in aula, la vicenda risale alla notte del 6 aprile 2023. La presunta vittima aveva iniziato a chattare con una ragazza conosciuta online, che gli aveva poi proposto un incontro fissando un appuntamento in un’abitazione di Seregno. Il giovane, fidandosi del contatto virtuale, si sarebbe presentato all’indirizzo indicato senza sospettare alcuna trappola.

Una volta entrato nel cortile, però, sarebbe stato aggredito da più persone e rapinato del portafogli. “Appena sono arrivato mi hanno picchiato e derubato”, ha raccontato il ragazzo in aula, ripercorrendo i momenti dell’aggressione. Il giovane aveva successivamente sporto denuncia ai carabinieri, che hanno avviato le indagini risalendo agli imputati anche grazie alle tracce digitali della chat trovate sul telefono della donna e al riconoscimento di due dei presunti aggressori, uno dei quali identificato tramite i tatuaggi.

Gli imputati hanno sempre respinto le accuse, sostenendo la propria estraneità ai fatti e chiedendo l’assoluzione. La Procura, che aveva inizialmente richiesto pene comprese tra i 5 e i 6 anni, ha contestato a vario titolo i reati di rapina e lesioni.

Nel corso del procedimento è emerso anche un ulteriore fascicolo a carico dello stesso gruppo, relativo a un’altra vicenda ancora al vaglio del Tribunale di Monza, in cui gli imputati sono accusati di estorsione e rapina ai danni di un uomo che, secondo l’accusa, sarebbe stato indotto a consegnare denaro per mesi in seguito a una relazione virtuale costruita con analoghe modalità. Le difese interverranno nelle prossime udienze, con le arringhe fissate per luglio prima della nuova decisione dei giudici.