Sondrio, allarme organici: a rischio il distaccamento della Polizia Stradale di Mese e la Polizia Postale
Sondrio - La carenza di personale rischia di mettere in seria difficoltà due presidi strategici della sicurezza in provincia di Sondrio: il ...
Sondrio - La carenza di personale rischia di mettere in seria difficoltà due presidi strategici della sicurezza in provincia di Sondrio: il distaccamento della Polizia Stradale di Mese e la sezione della Polizia Postale e delle Comunicazioni.
A lanciare l’allarme è la segreteria provinciale del Sap, il sindacato autonomo di polizia, che denuncia una situazione definita “al limite del collasso” per effetto dell’organico ridotto all’osso e del mancato turnover.
Secondo quanto riferito dal sindacato, il presidio di Mese conta oggi soltanto otto operatori, due dei quali prossimi alla pensione. Una condizione che, in assenza di nuovi innesti di personale, potrebbe portare alla chiusura del distaccamento. “Se non verranno assegnati almeno 10-12 agenti con i prossimi corsi – afferma il segretario provinciale Sap Cristiano Ambrosini – il rischio concreto è la chiusura del presidio, come già avvenuto in passato per altri uffici territoriali”.
Nonostante le difficoltà operative, il distaccamento ha continuato a svolgere un’intensa attività di controllo sul territorio, con numeri significativi relativi a sanzioni, ritiri di patenti e denunce.
Preoccupazione analoga riguarda la Polizia Postale di Sondrio, che secondo il sindacato rischierebbe di essere ulteriormente depotenziata proprio in un momento in cui i reati informatici sono in aumento. “Con tre operatori soltanto e possibili trasferimenti in arrivo – sottolinea Ambrosini – si rischia di perdere un presidio fondamentale contro la criminalità informatica”.
Il Sap chiede un intervento urgente da parte del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e delle istituzioni competenti per garantire il rafforzamento degli organici e scongiurare la chiusura o il ridimensionamento dei presidi territoriali.
