Trasporto aereo e rischio cancellazioni: Codacons invita alla cautela sulle assicurazioni viaggio
Roma - Il tema delle possibili cancellazioni dei voli torna al centro dell’attenzione, anche alla luce delle criticità legate ai riforniment...
Roma - Il tema delle possibili cancellazioni dei voli torna al centro dell’attenzione, anche alla luce delle criticità legate ai rifornimenti di carburante e delle possibili ripercussioni sulle vacanze estive. A fare chiarezza è il Codacons, che invita i cittadini a evitare allarmismi ma a prestare la massima attenzione nella pianificazione dei viaggi.
Secondo l’associazione, stipulare un’assicurazione di viaggio può rivelarsi utile in un contesto di incertezza, ma comporta costi non trascurabili. Le polizze, infatti, possono incidere dal 3% fino all’8% dell’intero importo della vacanza, in base a vari fattori come durata del soggiorno, destinazione e tipologia di copertura scelta.
Su un viaggio dal costo medio di 2.500 euro a persona, ad esempio, l’assicurazione può arrivare a costare tra i 75 e i 200 euro. Tuttavia, sottolinea il Codacons, queste coperture non garantiscono una tutela totale: prevedono franchigie, massimali e numerose esclusioni.
A ribadirlo è Francesco Tanasi, che spiega:
“È fondamentale fornire ai cittadini informazioni chiare e giuridicamente corrette. Non è il momento di creare allarmismi, ma i viaggiatori devono conoscere bene diritti e condizioni contrattuali prima di prenotare”.
Nel dettaglio, le polizze possono coprire spese già sostenute per voli, hotel e servizi turistici, ma solo in presenza di motivazioni valide e documentabili. Non rientrano tra le cause rimborsabili la semplice paura di viaggiare, il timore legato a situazioni geopolitiche o un cambio di idea.
Importante anche ricordare che, in caso di cancellazione del volo da parte della compagnia aerea, i diritti dei passeggeri sono già tutelati dalla normativa europea: è previsto il rimborso del biglietto o la riprotezione su un altro volo.
Sul fronte delle strutture ricettive, molte piattaforme e hotel offrono già formule con cancellazione gratuita fino a pochi giorni — o in alcuni casi ore — prima dell’arrivo, anche se questa opzione comporta generalmente un costo maggiore.
Infine, il Codacons richiama quanto previsto dal Codice del Turismo articolo 41: in presenza di circostanze inevitabili e straordinarie nella destinazione, il viaggiatore può recedere senza penali e ottenere il rimborso integrale, pur senza diritto a ulteriori indennizzi.
In sintesi, il messaggio è chiaro: nessun allarme, ma massima consapevolezza. Prima di prenotare è essenziale leggere con attenzione clausole, esclusioni e condizioni di rimborso per evitare brutte sorprese.
