Cantù, Como - Seduti ai tavoli del parco “Don Gnocchi” di Cantù, tre giovani tra i 19 e i 20 anni pensavano di trascorrere una serata tranquilla tra amici. In pochi minuti si sono invece ritrovati circondati da un gruppo di minorenni con il volto coperto dagli scaldacollo, culminando in una rapina violenta e in una coltellata all’addome.

Le minacce e l’aggressione

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Cantù, l’episodio risale alla sera del 24 ottobre 2025. Uno dei giovani aggressori si sarebbe inizialmente avvicinato alle vittime chiedendo denaro con la frase: “Hai un euro?”. Dopo il rifiuto, sarebbe tornato dal gruppo e poi si sarebbe ripresentato insieme ad altri due minorenni.

A quel punto sarebbero partite le minacce: “Dateci tutto quello che avete o vi ammazziamo”, seguite da un’aggressione fisica con schiaffi, pugni, calci e spinte.

Durante la colluttazione, un 16enne avrebbe estratto un coltello colpendo all’addome uno dei tre ragazzi.

La vittima si accorge della ferita dopo la fuga

Il giovane ferito non si sarebbe accorto immediatamente della gravità della situazione. Solo dopo essersi allontanato verso la zona dell’Irish Pub avrebbe notato il sangue e la ferita all’addome.

Un altro ragazzo del gruppo ha riportato lesioni al volto dopo un pugno che gli avrebbe anche rotto gli occhiali. Gli aggressori sono poi fuggiti.

Le indagini e gli arresti

Le indagini dei carabinieri si sono basate su testimonianze, attività informative, accertamenti tecnici e analisi telefoniche. È stato inoltre verificato che le telecamere dell’area del parco, al momento dei fatti, non erano funzionanti.

Nonostante ciò, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la dinamica e identificare i tre presunti responsabili.

Il 16enne ritenuto autore della coltellata, già noto alle forze dell’ordine, si trovava al momento delle misure cautelari detenuto all’istituto penale minorile Beccaria di Milano per un’altra vicenda. Gli altri due minorenni sono stati denunciati.