Truffa del “finto carabiniere” tra Alessandria e Pavia: arrestato 54enne, recuperata l’intera refurtiva
Pavia – La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo di 54 anni, pluripregiudicato, accusato di truffa aggravata ai danni di un’anz...
Pavia – La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo di 54 anni, pluripregiudicato, accusato di truffa aggravata ai danni di un’anziana di 78 anni. L’operazione, condotta in sinergia tra la Squadra Mobile di Alessandria e quella di Pavia, ha permesso di bloccare il presunto responsabile e recuperare integralmente oro e denaro sottratti con il raggiro del cosiddetto “finto carabiniere”.
L’indagine è scattata ad Alessandria, dove gli agenti hanno notato un’auto a noleggio con movimenti sospetti in diversi punti della città. Dai controlli è emerso che lo stesso veicolo era stato fermato nei giorni precedenti nella zona di Roma, elemento che ha rafforzato l’ipotesi di un collegamento con una rete criminale specializzata in truffe agli anziani.
Dopo un pedinamento durato diverse ore e spostamenti tra la provincia di Alessandria e quella di Asti, il monitoraggio si è concentrato su un piccolo centro del Pavese, dove è stato richiesto il supporto della Squadra Mobile locale. Qui gli agenti hanno circondato l’abitazione in cui l’uomo era entrato poco prima.
Poco dopo, il 54enne è uscito dall’edificio con un secchio e un sacchetto contenenti gioielli in oro e denaro contante. Alla vista dei poliziotti ha tentato di disfarsi del bottino e di fuggire nei campi circostanti, ma è stato immediatamente bloccato.
Le successive verifiche hanno ricostruito la truffa ai danni di una donna di 78 anni, contattata telefonicamente da un complice che si era finto carabiniere, riferendo di una presunta rapina e convincendola a radunare in casa denaro e preziosi. Successivamente, un secondo uomo si era presentato alla porta qualificandosi come militare in borghese, riuscendo a sottrarre il bottino approfittando di un momento di distrazione della vittima, mentre in casa era presente anche la sorella disabile.
Solo le urla dell’anziana hanno allertato i vicini e favorito il rapido intervento delle forze dell’ordine, già appostate all’esterno.
L’intera refurtiva, di ingente valore, è stata recuperata e restituita alle proprietarie. L’arrestato si trova ora a disposizione della Procura della Repubblica di Pavia, in attesa del giudizio direttissimo.
