Pavia - Potrebbe aprirsi una settimana decisiva per il caso legato all’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto 19 anni fa a Garlasco.

La Procura di Pavia ha infatti convocato per il 6 maggio Andrea Sempio, unico indagato nella nuova inchiesta. Il caso era già stato oggetto di un procedimento concluso con la condanna definitiva di Alberto Stasi a 16 anni di carcere.

Le accuse della Procura

Secondo l’impianto accusatorio, Sempio sarebbe indagato per omicidio con l’aggravante dei “motivi abietti”, legati a un presunto rifiuto di un approccio sessuale. Si tratta, al momento, di una contestazione ancora nella fase delle indagini preliminari.

Le indiscrezioni sui presunti contenuti online

Negli ultimi giorni sono emerse indiscrezioni di stampa su presunti messaggi attribuiti a Sempio, risalenti a quando aveva tra i 18 e i 20 anni, in cui si farebbe riferimento a una “ossessione” verso una ragazza e a frasi sullo stupro inteso come “dimostrazione di forza”.

La difesa, rappresentata dall’avvocata Angela Taccia, ha escluso qualsiasi collegamento con Chiara Poggi.

La strategia difensiva

Sempio dovrà decidere se presentarsi all’interrogatorio e rispondere alle domande dei magistrati oppure avvalersi della facoltà di non rispondere. La scelta viene valutata insieme ai legali, gli avvocati Liborio Cataliotti e Angela Taccia.

Uno dei nodi principali riguarda il fatto che l’indagato potrebbe trovarsi a rispondere senza aver ancora accesso completo agli atti dell’inchiesta, che verranno depositati solo dopo la chiusura delle indagini.

Decisione imminente

La difesa scioglierà le riserve il 5 maggio, alla vigilia dell’interrogatorio. Subito dopo, la Procura dovrebbe procedere con la chiusura delle indagini e il deposito degli atti alle parti.