Crans-Montana, la Svizzera rinuncia alle fatture sanitarie alle famiglie italiane dopo la tragedia
Crans-Montana - Non verranno più inviate alle famiglie italiane le richieste di pagamento delle spese ospedaliere legate ai ricoveri avvenut...
Crans-Montana - Non verranno più inviate alle famiglie italiane le richieste di pagamento delle spese ospedaliere legate ai ricoveri avvenuti in Svizzera dopo la strage di Crans-Montana. La conferma è arrivata nelle ultime ore dalla Confederazione elvetica, nel corso di un confronto istituzionale che ha coinvolto anche il Quirinale.
Secondo quanto riferito, il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin avrebbe comunicato il passo indietro nel dialogo con le autorità italiane, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La posizione della Regione Lombardia
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia Guido Bertolaso, che ha commentato la decisione sottolineando come fosse un esito atteso.
Bertolaso ha definito la vicenda “una questione che non avrebbe dovuto sollevare dubbi”, ribadendo la necessità di distinguere tra responsabilità amministrative e impatto umano della tragedia.
Le tensioni diplomatiche
Nei giorni precedenti, la richiesta svizzera di copertura delle spese sanitarie aveva generato forti reazioni politiche in Italia, con critiche sia da parte della Regione Lombardia che del governo. Le posizioni più dure avevano definito “inaccettabile” l’ipotesi che i costi potessero ricadere sulle famiglie delle vittime e dei feriti.
Tra i punti contestati anche il fatto che alcuni cittadini svizzeri erano stati assistiti in strutture ospedaliere italiane, elemento che aveva ulteriormente alimentato il confronto tra le due amministrazioni.
Il dietrofront
La decisione finale prevede che non verranno più emesse fatture pro-forma nei confronti dei nuclei familiari italiani coinvolti e che gli oneri sanitari non saranno trasferiti ai privati. Un passo che chiude una fase di tensione diplomatica, riportando la gestione del caso su un piano esclusivamente istituzionale tra Stati.