Bergamo – È stata una domenica segnata da una lunga scia di incidenti stradali in Lombardia, con un bilancio pesante tra morti e feriti che coinvolge motociclisti in diverse province.

La tragedia più grave si è consumata in provincia di Mantova, lungo la provinciale Ostigliese, dove un ventottenne ha perso la vita intorno alle 12.30. Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe perso il controllo della moto finendo in un fosso a bordo strada. L’impatto si è rivelato fatale e per il centauro non c’è stato nulla da fare.

Poche ore dopo, nella Bassa Bergamasca, si è verificato un grave incidente a Misano di Gera d’Adda, lungo la strada Rivoltana nei pressi del Santuario di Caravaggio. Un ventenne è rimasto gravemente ferito nello scontro tra la sua moto e un’automobile su cui viaggiavano due donne di 67 anni, rimaste illese. Il giovane è stato trasportato in elisoccorso all’ospedale San Gerardo di Monza in codice rosso.

Sempre nel Bergamasco, a Ponte San Pietro, poco prima delle 18, si è verificato un altro violento impatto tra un’auto e una moto lungo la strada statale 342, nei pressi dell’uscita della galleria dell’Asse. Nell’incidente sono rimasti coinvolti un automobilista di 39 anni e un motociclista di 51 anni di Treviglio, che ha riportato le conseguenze più gravi, pur non risultando in pericolo di vita.

Nel Bresciano, infine, un giovane di 23 anni è rimasto gravemente ferito dopo essere caduto dallo scooter tra Erbusco e San Pancrazio di Palazzolo. Il ragazzo, secondo le prime ipotesi, avrebbe perso il controllo del mezzo a causa delle condizioni del manto stradale. Alcuni passanti hanno dato l’allarme e il giovane è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Brescia.

Una giornata, quella appena trascorsa, che riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza stradale sulle arterie lombarde, spesso teatro di incidenti gravi che coinvolgono soprattutto utenti su due ruote.