Bergamo - Una ondata di caldo eccezionale sta interessando gran parte dell’Europa occidentale e centrale, con temperature ben oltre le medie stagionali e numerosi record mensili già superati. A fornire il quadro è 3Bmeteo, secondo cui il picco del fenomeno è atteso in Italia nella giornata di mercoledì, prima di un possibile cambiamento del tempo con l’arrivo di temporali anche intensi nel ponte del 2 giugno.

Secondo il meteorologo Edoardo Ferrara, si tratta di una fase climatica “davvero eccezionale per estensione, durata e intensità”, con una vasta area di alta pressione di origine subtropicale che sta interessando Paesi come Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito e Irlanda. In molte zone le temperature risultano superiori alla media anche di 8-10°C, con anomalie che in alcuni casi raggiungono i 12-14°C.

Tra i valori più elevati si segnalano i 36-37°C registrati nel sud-ovest della Francia e in Andalusia, mentre in Gran Bretagna si sono toccati i 34-35°C, con Londra vicina ai 35°C, valori considerati eccezionali per il mese di maggio e potenzialmente vicini a nuovi record storici.

Italia verso il picco del caldo mercoledì

La bolla di caldo ha ormai raggiunto anche l’Italia, soprattutto le regioni centro-settentrionali. Il picco è atteso mercoledì, quando in Pianura Padana si potranno raggiungere i 34-35°C, con punte fino a 36-37°C tra Lombardia e Piemonte. Temperature elevate anche su Toscana, Umbria e Lazio, mentre al Sud i valori resteranno leggermente inferiori.

Particolarmente significativa anche la situazione in montagna, con lo zero termico oltre i 4000 metri e temperature fino a 25-26°C a 1500 metri di quota.

Verso il ponte del 2 giugno con instabilità e temporali

Secondo le previsioni, l’anticiclone inizierà a indebolirsi da giovedì, aprendo la strada a una fase più instabile. Tra il weekend e il ponte del 2 giugno sono attesi temporali soprattutto su Alpi e Appennino, con possibili sconfinamenti anche su pianure e coste, in particolare in Pianura Padana e lungo il versante adriatico.

I fenomeni potranno risultare localmente intensi, con grandinate, raffiche di vento e nubifragi, anche se alternati a fasi soleggiate. Il contesto resterà comunque estivo, con una possibile nuova impennata delle temperature prima dell’arrivo dei temporali più organizzati.