Garlasco, Sempio a Roma per la perizia psicologica: nuova analisi dei pm sugli orari dell’omicidio
Roma - Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, è arrivato ieri a Roma per sottoporsi a una perizia psicologic...
Roma - Andrea Sempio, indagato nella nuova inchiesta sul delitto di Garlasco, è arrivato ieri a Roma per sottoporsi a una perizia psicologica disposta nell’ambito delle attività della sua difesa. La notizia è stata riportata dal Messaggero, secondo cui l’uomo, alla domanda su come stesse, avrebbe risposto: “faccio fatica a lavorare quindi…”, mentre la sua legale Angela Taccia ha ribadito la piena innocenza del proprio assistito.
Sempio ha affidato a una psicoterapeuta-criminologa l’incarico di redigere una “consulenza personologica”. Le operazioni sono iniziate nella capitale e, secondo quanto riferito, serviranno diversi giorni per completare il profilo psicologico.
Sul fronte investigativo, la Procura di Pavia continua a lavorare sull’analisi del materiale raccolto nel corso delle nuove indagini. Al centro dell’attenzione c’è anche una intercettazione ambientale del 2017, in cui Sempio, parlando tra sé e sé in auto, avrebbe fatto riferimento — secondo gli inquirenti — all’orario in cui si sarebbe recato presso l’abitazione di Chiara Poggi il giorno dell’omicidio.
Dagli atti depositati con la chiusura della nuova inchiesta emerge un passaggio audio dell’8 febbraio 2017, captato da una microspia, in cui l’indagato pronuncia frasi frammentarie e, tra queste, il riferimento alle “9 e mezza”. Per i magistrati, quel passaggio, letto insieme ad altre intercettazioni, “sarebbe compatibile” con la ricostruzione dell’orario di ingresso nella villetta.
Secondo la Procura, inoltre, la ricostruzione temporale dell’omicidio si baserebbe anche su nuove valutazioni medico-legali. Gli inquirenti collocano la morte di Chiara Poggi in una finestra successiva alle 9.45, ritenendo incompatibile la presenza di Alberto Stasi sulla scena del crimine, poiché si trovava altrove in quel momento.
La fase di aggressione, secondo le consulenze citate dagli atti, sarebbe durata circa 15-20 minuti. Sulla base dei tabulati telefonici, Sempio risulta aver contattato un amico alle 9.58.
Le nuove ipotesi investigative restano comunque al vaglio delle parti e della difesa, che contesta la lettura degli elementi e annuncia ulteriori approfondimenti tecnici.