Milano, nuova stretta sulla movida: alcol vietato dalle 22 in diverse zone della città
Milano - Estate in arrivo e nuovi limiti per la movida milanese. Palazzo Marino sta predisponendo un’ordinanza valida da giugno a novembre c...
Milano - Estate in arrivo e nuovi limiti per la movida milanese. Palazzo Marino sta predisponendo un’ordinanza valida da giugno a novembre che interesserà le principali aree della vita notturna cittadina, con l’obiettivo di ridurre rumori, assembramenti e fenomeni di degrado.
Il Comune ha avviato il procedimento amministrativo che consente ad associazioni di categoria e portatori di interesse di presentare osservazioni. Nel provvedimento sono coinvolti anche i commercianti, chiamati a confrontarsi sulle nuove regole.
Le aree interessate
L’ordinanza riguarderà Navigli e Darsena, Brera, Cinque Vie, la zona tra corso Como e piazza Gae Aulenti, oltre a Nolo, Isola e Ticinese. Restano escluse alcune aree già regolamentate con misure specifiche, come corso Garibaldi, e la zona Lazzaretto-Melzo, per la quale è prevista un’ordinanza separata dopo una sentenza del Tar.
I principali divieti
Nel perimetro più ampio della movida, il provvedimento prevede:
divieto di vendita di alcolici al dettaglio (negozi e distributori automatici) dalle 22
divieto di vendita di alcolici per esercizi pubblici e attività artigianali da mezzanotte
utilizzo dei plateatici consentito fino all’1 nei giorni feriali e fino alle 2 nei festivi
stop al commercio itinerante su area pubblica dalle 20
L’area Lazzaretto-Melzo
Per la zona di Lazzaretto-Melzo è previsto un regime ancora più restrittivo: divieto di vendita e somministrazione per asporto di alimenti e bevande, alcoliche e analcoliche, dalle 22 alle 6 del giorno successivo. Consentita solo la consegna a domicilio.
Previsti inoltre:
stop all’uso dei plateatici dalle 24 alle 6
divieto di commercio itinerante dalle 20 alle 6, anche in forma promozionale o gratuita
Obiettivo: contenere il caos notturno
L’ordinanza si inserisce nel più ampio quadro di regolazione della movida cittadina, già oggetto di interventi e contenziosi negli ultimi anni. Palazzo Marino punta a bilanciare la vivacità notturna con le esigenze dei residenti nelle aree più frequentate della città.
