Milano, scoperto appartamento-magazzino con refurtiva da 30mila euro: due denunciati
Milano - Un appartamento occupato abusivamente trasformato in deposito per merce rubata. È quanto scoperto dalla polizia locale di Milano, c...
Milano - Un appartamento occupato abusivamente trasformato in deposito per merce rubata. È quanto scoperto dalla polizia locale di Milano, che ha denunciato a piede libero due uomini, un algerino di 39 anni e un marocchino di 26, accusati in concorso di ricettazione, occupazione abusiva di immobile e furto aggravato di energia elettrica.
All’interno dell’abitazione, situata in via Preneste, in zona San Siro, gli agenti hanno sequestrato un vero e proprio tesoretto del valore stimato di circa 30mila euro: dispositivi elettronici, orologi Rolex, borse e valigie firmate Gucci, accessori di lusso e occhiali di grandi marchi come Prada e Dolce&Gabbana.
L’operazione è partita da un controllo effettuato nei giorni scorsi nei pressi della stazione di Lambrate. Gli agenti hanno notato un uomo dal comportamento sospetto, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti rapine. Secondo quanto ricostruito, il 39enne saliva e scendeva ripetutamente da treni e convogli della metropolitana senza mai partire realmente, probabilmente nel tentativo di depistare eventuali controlli.
I “ghisa” hanno quindi deciso di seguirlo fino all’appartamento di via Preneste. Una volta intervenuti nell’abitazione, si sono trovati davanti a una grande quantità di merce presumibilmente rubata.
Tra gli oggetti sequestrati figurano prodotti elettronici Apple, Sony, Canon, Nintendo, Samsung e Bose, oltre a gioielli Hermes, orologi Rolex, articoli di pelletteria Gucci, Montblanc, Porsche, Tumi, Piquadro e Rimowa. Recuperati anche occhiali firmati Prada, Tom Ford, Celine e Dolce&Gabbana, insieme a capi d’abbigliamento, carte di credito, contanti in valuta estera e numerosi altri oggetti.
Nell’appartamento è stata trovata anche una seconda persona, anch’essa con precedenti per rapina e ricercata. Dai controlli è emerso inoltre che i due avevano occupato abusivamente l’alloggio di edilizia residenziale pubblica e si erano allacciati illegalmente alla rete elettrica.
Tutta la merce è stata posta sotto sequestro. Sono ora in corso gli accertamenti per risalire ai legittimi proprietari degli oggetti recuperati e ricostruire la provenienza della refurtiva.
