Modena, auto contro i pedoni in centro: accusato di strage un 31enne, sette feriti
Modena - È accusato di strage e lesioni aggravate l’uomo che ieri ha seminato il panico nel centro di Modena, lanciando la propria auto a fo...
Modena - È accusato di strage e lesioni aggravate l’uomo che ieri ha seminato il panico nel centro di Modena, lanciando la propria auto a folle velocità contro i pedoni e investendo diverse persone. Il bilancio è di sette feriti, di cui quattro in condizioni gravi e due in stato gravissimo.
Secondo quanto ricostruito, il conducente — un 31enne italiano di origine marocchina — dopo l’impatto si è schiantato contro la vetrina di un negozio e ha tentato la fuga a piedi. È stato però bloccato da quattro persone presenti sul posto. Prima di essere immobilizzato avrebbe anche accoltellato uno degli uomini che lo inseguivano.
L’uomo è stato identificato come Salim El Koudri, nato a Bergamo e residente a Ravarino, nel Modenese. Laureato in Economia, risulta disoccupato. Il sindaco di Modena, Massimo Mezzetti, ha riferito che era in cura per problemi psichiatrici. Gli accertamenti tossicologici hanno dato esito negativo ad alcol e droghe.
Sulla vicenda indaga la Procura di Modena, che ha disposto il fermo con le accuse di strage e lesioni aggravate dall’uso di arma. Sull’episodio segue gli sviluppi anche l’antiterrorismo della Direzione distrettuale antimafia di Bologna, pur in assenza al momento di un movente definito.
Nel frattempo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno annunciato una visita ai feriti. Il Capo dello Stato ha inoltre telefonato al sindaco di Modena, ringraziando i cittadini che sono intervenuti per fermare l’aggressore.
